RELAZIONI INDUSTRIALI E SINDACALI

CONFAPI BRESCIA è un’Associazione di categoria che fonda la propria principale ragione d’essere nella tutela politico-sindacale delle imprese.

L’area Relazioni industriali e sindacali fornisce assistenza giuslavoristica nelle tre macro aree nelle quali è suddiviso idealmente il diritto del lavoro, ossia diritto del lavoro privato, diritto del lavoro pubblico e diritto sindacale.

Partecipa, quale componente tecnica, alle relazioni sindacali nazionali (rinnovo dei contratti collettivi, accordi interconfederali) e a varie commissioni presso enti pubblici quali le commissioni di conciliazione presso la ITL di Brescia (commissario di conciliazione), Provincia (collocamento mirato, cassa integrazione in deroga), INPS, INAIL, Prefettura.

Principali attività

  • Diritto del lavoro privato
    Vengono trattate tutte le tematiche riguardanti il rapporto di lavoro subordinato individuale nelle fattispecie della costituzione del rapporto di lavoro (scelta tipologia contrattuale, clausole contrattuali, patto di non concorrenza, collocamento mirato ecc..), gestione e modifica (orario di lavoro, mansioni, trasferte, trasferimenti, infortuni, malattia ecc.), procedure disciplinari (sanzioni disciplinari, licenziamento disciplinare), gestione vertenze e contenzioso stragiudiziale, cessazione del rapporto di lavoro individuale (licenziamento per giustificato motivo oggettivo/soggettivo). In tale ambito si fornisce consulenza su rapporti di lavoro dirigenziale, autonomi e contratti di Agenzia.
  • Diritto sindacale
    Vengono affrontate tutte le dinamiche giuslavoristiche collettive quali procedure di gestione delle crisi aziendali (cassa integrazione ordinaria, cassa integrazione straordinaria, contratto di solidarietà, licenziamenti collettivi, cessazione di attività, trasferimento di rami e/o d’azienda), contrattazione collettiva aziendale, contenzioso collettivo, informative sindacali.
  • Diritto pubblico del lavoro
    Si garantisce l’assistenza presso la pubblica amministrazione in sede ispettiva, contenziosa, interpretativa.
News di settore

L’anticipo sulla pensione (A.pe) volontario

I lavoratori con almeno 63 anni di età potranno richiedere, in presenza di determinati requisiti, l’anticipazione del trattamento pensionistico di vecchiaia, attraverso un finanziamento concesso dalle banche, che dovrà essere restituito in 12 rate mensili, per 20 anni, da trattenersi dalla pensione.

leggi tutto