![]()
INTERNAZIONALIZZAZIONE
Misurarsi con il mercato globale è indispensabile per la maggior parte delle imprese e l’internazionalizzazione dell’attività è divenuta, in questi anni, un percorso per molti obbligatorio.
CONFAPI BRESCIA ha creato l’Area Internazionalizzazione con il proposito di supportare le imprese nei processi di sviluppo all’estero e nell’individuazione di nuove opportunità di business oltre che nella risoluzione di questioni legate alle quotidiane attività commerciali con Paesi stranieri.
Principali attività
- Segnalazione di opportunità commerciali all’estero
- Individuazione e contatto di potenziali partner/clienti esteri
- Organizzazione di incontri B2B
- Accompagnamento a fiere internazionali
- Contatto con enti e istituzioni preposti
- Traduzioni ed interpretariato
- Consulenza specialistica in:
- fiscalità internazionale
- contrattualististica internazionale
- pagamenti internazionali
- dogane, certificazioni, etichettatura, trasporti
- marchi e brevetti
News di settore
Cuba, assedio senza fine (OI #56 – 3/4)
Non è benefica per l’immagine dell’America la condotta tenuta da Washington nei confronti di Cuba, Paese sotto pressante assedio americano che, dal 3 gennaio scorso, ha potuto ricevere un unico carico di petrolio dalla Russia, il 31 marzo scorso. Una petroliera...
L’Anglosfera guarda all’Europa (OI #56 – 2/4)
Mark Carney schiera il Canada nella nuova alleanza delle “medie potenze” e spinge Ottawa a partecipare ai programmi del piano Safe per il riarmo europeo. Anthony Albanese firma con Bruxelles un accordo di libero scambio che porterà il Vecchio Continente a avere...
Dalla Spagna alla Danimarca, l’Europa anti-Trump e i suoi dilemmi (OI #56 – 1/4)
In Danimarca Mette Frederiksen spinge apertamente sull'agenda anti-Trump, ma, assieme a lei, fanno tutti i partiti di Copenaghen indignati per l'affare Groenlandia, da destra a sinistra. In Spagna, Pedro Sanchez si propone come l'alfiere della sovranità nazionale ed...
Nella guerra all’Iran si spaccano i MAGA americani (OI #55 – 3/4)
Joe Kent si è dimesso il 17 marzo 2026 dal ruolo di Direttore del National Counterterrorism Center americano, l'agenzia che coordina la prevenzione contro eventuali attentati al suolo americano. In tempi normali, l'uscita di questo ex fedelissimo di Donald Trump,...