La Commissione Europea sta lavorando a una proposta per l’European Competitiveness Fund (ECF), un nuovo strumento pensato per rafforzare la competitività dell’economia europea e sostenere le imprese lungo l’intero percorso di crescita, dalla ricerca allo scale-up. Il fondo nasce per colmare le lacune dell’attuale sistema di finanziamenti UE, in particolare nelle fasi avanzate di sviluppo, dove molte aziende incontrano difficoltà di accesso ai capitali. L’ECF dovrebbe riunire in un unico quadro strumenti diversi  (sovvenzioni, strumenti finanziari, garanzie e InvestEU) semplificando l’accesso attraverso un quadro normativo unico e un coordinamento più efficace tra fondi pubblici e privati. La dotazione complessiva prevista ammonta a circa €234 miliardi, con l’obiettivo di mobilitare oltre €450 miliardi di investimenti a sostegno di settori strategici come transizione verde e decarbonizzazione industriale, digitale, resilienza e sicurezza, salute e biotecnologie, con azioni dedicate anche a PMI, startup e small mid-caps.

La proposta è ancora in fase di discussione e la Commissione ha manifestato apertura a consultazioni con le parti interessate: in questo contesto, CEA-PME, in qualità di Confederazione europea di PMI, parteciperà attivamente al confronto per rappresentare le esigenze delle piccole e medie imprese.