Alla SME Assembly di quest’anno, uno dei principali eventi europei dedicati alle piccole e medie imprese, istituzioni, esperti e imprenditori hanno discusso come le PMI possano affrontare un’Europa in rapida trasformazione. Organizzata dalla Commissione Europea, la SME Assembly è il più importante appuntamento annuale dell’UE sull’imprenditorialità: un luogo dove si confrontano politiche, trend, buone pratiche e casi di successo, con l’obiettivo di rafforzare la competitività delle PMI europee e favorire la nascita di nuovi business.
L’apertura ufficiale della Commissione Europea e della Presidenza danese del Consiglio dell’UE ha ribadito l’urgenza di sostenere le imprese con strumenti che favoriscano creatività, innovazione e collaborazione.
Nel panel iniziale è stato evidenziato che le PMI si trovano davanti a un bivio: sopravvivere o prosperare nei prossimi anni, a condizione di affrontare temi strutturali come competenze, investimenti e digitalizzazione. Nel Performance and Competitiveness Review, sono state segnalate aspettative meno negative rispetto al 2025, grazie a un contesto politico più stabile.
Il messaggio emerso è chiaro: con politiche mirate, nuove competenze e un supporto strutturato, PMI europee possono diventare più forti, innovative e preparate alle sfide future.