European Entrepreneurs CEA-PME ha pubblicato la Call to Action “S.O.S. European Industry”, un appello urgente che lancia un allarme chiaro: la base industriale europea è oggi a rischio.
In uno scenario globale sempre più segnato da competizione geopolitica, dazi e politiche industriali aggressive, l’Europa si trova stretta tra la leadership tecnologica degli Stati Uniti, la capacità manifatturiera della Cina e un carico normativo interno sempre più pesante. A pagarne il prezzo più alto sono le PMI e il Mittelstand europeo, cuore dell’occupazione, dell’innovazione e della coesione territoriale.
Secondo i firmatari, la risposta europea è stata finora troppo lenta, frammentata e burocratica. Senza margini non ci sono investimenti, senza investimenti non c’è innovazione, né transizione ecologica né occupazione di qualità. L’aumento dei costi energetici, l’incertezza normativa e l’eccesso di regolazione stanno già alimentando chiusure, delocalizzazioni e perdita di posti di lavoro.
La dichiarazione individua cinque priorità: rilanciare la competitività, fermare la sovrapproduzione normativa e tagliare la burocrazia, garantire energia decarbonizzata a costi accessibili, rafforzare una vera “preferenza europea” negli appalti e sostenere l’innovazione di PMI e mid-cap. L’appello alla Commissione UE e ai governi è chiaro: servono decisioni rapide e coraggiose.
Puoi leggere e scaricare la Call to Action qui.