L’Italia ha presentato la nuova strategia industriale «Made in Italy 2030», elaborata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy al termine di un ampio processo di consultazione con istituzioni, imprese e rappresentanze sindacali. Si tratta del primo quadro strategico sulla politica industriale nazionale da oltre trent’anni e definisce una roadmap fino al 2030 finalizzata a rafforzare produttività, competitività e valore aggiunto del sistema manifatturiero, uno dei più rilevanti in Europa per dimensioni e diversificazione.

La strategia parte dalla constatazione che il contesto internazionale sia profondamente cambiato: l’intensificarsi della competizione industriale globale, la crescente attenzione alla sicurezza economica e la riorganizzazione delle catene del valore richiedono un ruolo più attivo delle politiche pubbliche. In questo scenario, la manifattura viene riconosciuta come un asset strategico non solo per la crescita economica, ma anche per la resilienza delle filiere produttive, l’autonomia tecnologica e la sicurezza degli approvvigionamenti, elementi ormai centrali nelle strategie economiche delle principali economie avanzate.

Il documento introduce inoltre un’evoluzione dell’approccio alla politica industriale, affiancando agli strumenti orizzontali tradizionali interventi più mirati a favore di filiere ed ecosistemi industriali strategici, con l’obiettivo di accompagnare la trasformazione tecnologica e sostenere la presenza dell’Italia nelle catene del valore europee e globali.