Il vertice informale dei capi di Stato e di governo dell’Unione europea del 12 febbraio ha rilanciato il confronto strategico sulla competitività europea e sul completamento del mercato unico, con l’obiettivo di tradurre le indicazioni emerse in decisioni operative già nel Consiglio europeo di marzo. Al termine dell’incontro, il presidente del Consiglio europeo António Costa ha sottolineato il consenso tra gli Stati membri sulla necessità di rafforzare l’integrazione economica e superare le frammentazioni regolatorie ancora presenti, considerate un ostacolo alla crescita e agli investimenti.

Tra le priorità condivise figura l’avanzamento dell’agenda di semplificazione normativa e l’accelerazione verso strumenti che permettano alle imprese di operare più facilmente su scala europea, anche attraverso l’introduzione del cosiddetto “28° regime”, volto a consentire l’attività transfrontaliera con un insieme unico di regole societarie. I leader hanno inoltre evidenziato l’esigenza di favorire investimenti su larga scala e, in alcuni settori strategici, di creare condizioni più favorevoli alla nascita di operatori europei di dimensione globale, anche attraverso un aggiornamento delle politiche di concorrenza.

Il rafforzamento della competitività europea sarà sostenuto anche da un maggiore impegno per mobilitare investimenti pubblici e privati e dall’accelerazione dell’Unione del risparmio e degli investimenti, ritenuta essenziale per sostenere innovazione, transizione industriale e crescita nel mercato unico.