Segnaliamo che sono aperte sul portale della Commissione Europea diverse richieste di pareri e consultazioni pubbliche connesse a proposte normative elaborate da Bruxelles e dirette al sistema comunitario economico-industriale che, in diversi casi, toccano tematiche d’interesse per lo sviluppo territoriale bresciano.
Le prime scadenze saranno di natura fiscale. La Commissione ha già aperto la consultazione riguardante il trattamento Iva dei beni di seconda mano connessi alle filiere dell’economia circolare, che si chiuderà il 4 novembre e sarà prodromica all’adozione della direttiva da parte di Palazzo Berlaymont. Il giorno dopo finirà, invece, la richiesta di contributi da presentare a Parlamento e Consiglio sul pacchetto omnibus per la fiscalità, che si pone l’obiettivo di alleggerire il fardello burocratico alle imprese sul fronte della gestione della tassazione.
L’organo guidato dalla presidente Ursula von der Leyen vedrà aperta fino al 18 novembre 2026 la ricezione di commenti connessi al provvedimento che revisiona le disposizioni dell’Ue in materia di appalti pubblici, qui inviabili, e focalizzata sulla preferenza del Made in Eu nel processo di assegnazione delle commesse. Il 14 dicembre, infine, si conclude la consultazione pubblica riguardante il pacchetto sui data center volto a trovare una via per armonizzare i requisiti minimi di prestazione di queste strutture fondamentali per l’intelligenza artificiale e le sue applicazioni nell’economia reale in termini di efficienza energetica.