Il 21 ottobre 2026, Confapi e Federmanager hanno sottoscritto un accordo integrativo al CCNL del 25 marzo 2026, volto a precisare la disciplina della contribuzione aziendale alla previdenza complementare alla luce delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 in materia di portabilità.

L’accordo, CONSULTABILE CLICCANDO QUI, conferma che l’obbligo contributivo a carico del datore di lavoro sussiste esclusivamente nei confronti dei dirigenti e dei quadri superiori in servizio iscritti a Previndapi e per tutta la durata della loro adesione al Fondo.

Le Parti sociali hanno pertanto ribadito il collegamento tra la contribuzione aziendale prevista dal CCNL e la permanenza dell’iscrizione a Previndapi, precisando che l’eventuale scelta del dirigente o del quadro superiore di aderire a una diversa forma pensionistica complementare, ovvero di trasferirvi la propria posizione individuale, determina il venir meno dell’obbligo contributivo a carico dell’azienda, senza possibilità di sostituzione con un importo equivalente.

Le nuove disposizioni, efficaci dalla data di sottoscrizione dell’accordo, integrano l’articolo 18 del CCNL, relativo ai dirigenti, e l’articolo 24, relativo ai quadri superiori.