L’Europa dipende da fornitori extra-UE per gran parte delle tecnologie digitali su cui si regge la sua economia, dai semiconduttori al cloud, fino ai modelli di intelligenza artificiale. Per invertire questa tendenza, la Commissione europea ha presentato il Technological Sovereignty Package, un pacchetto di misure legislative e strategiche che tocca quattro aree: semiconduttori, cloud e AI, open source, e digitalizzazione del sistema energetico.
Il provvedimento più atteso è il Chips Act 2.0, che aggiorna la normativa del 2023 con l’obiettivo di rafforzare la capacità europea nella produzione di chip avanzati. Entro il 2030, i componenti legati all’intelligenza artificiale potrebbero rappresentare oltre il 70% del mercato globale dei semiconduttori, una quota su cui oggi l’Europa ha una presenza ancora marginale. Il nuovo regolamento punta ad accelerare i permessi, rafforzare la cooperazione con partner internazionali e sostenere i progetti strategici più esposti a rischi di approvvigionamento.
Sul fronte cloud e AI, il Cloud and AI Development Act si pone come obiettivo di triplicare la capacità dei data center europei nei prossimi cinque-sette anni. Introduce inoltre un quadro unico a livello UE per valutare la sovranità cloud delle infrastrutture digitali, uno strumento che potrebbe avere implicazioni concrete per le imprese che gestiscono dati sensibili o operano in settori regolamentati.
Per le PMI, i canali più diretti sono due. Il primo è l’open source: la strategia prevede investimenti in competenze e sostegno alle startup che sviluppano soluzioni europee, con potenziali ricadute su chi cerca alternative ai grandi fornitori tecnologici globali. Il secondo sono gli Experience and Acceleration Centres for AI, hub locali pensati per supportare le imprese nell’adozione concreta dell’intelligenza artificiale.
Le proposte legislative dovranno ora essere negoziate da Parlamento europeo e Consiglio. A luglio è atteso il lancio di una call per le AI Gigafactories, le grandi infrastrutture di calcolo su cui la Commissione punta per competere a livello globale.