FINALITÀ
Misura finalizzata ad aumentare la disponibilità di alloggi sociali in locazione permanente a canoni calmierati, attraverso il recupero e la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico (escluse le ALER) e privato. L’iniziativa si rivolge a famiglie e persone singole che non dispongono di risorse sufficienti per accedere al mercato privato, ma che non rientrano nei requisiti per i Servizi Abitativi Pubblici (SAP). I contributi regionali sosterranno gli interventi di riqualificazione necessari a rendere disponibili gli alloggi e saranno commisurati anche alla durata del servizio abitativo offerto. La misura punta inoltre a favorire la rigenerazione dei quartieri residenziali pubblici, promuovendo l’integrazione sociale e una gestione più efficace del patrimonio immobiliare.

BENEFICIARI
Enti pubblici (es. Comuni, ATS, ASST)
✘ Escluse le ALER
Soggetti privati con sede operativa in Lombardia, tra cui:

  • Imprese di costruzione
  • Cooperative di abitazione
  • Cooperative a proprietà indivisa

Requisiti

  • Essere proprietari esclusivi o titolari di un diritto reale di godimento sull’immobile oggetto dell’intervento.
  • Mantenere tale requisito dalla presentazione della domanda fino al termine del periodo di gestione.

Destinatari finali degli alloggi

✔ Nuclei familiari, anche monopersonali, che:

  • Necessitano di un’abitazione in locazione;
  • Non hanno una capacità economica sufficiente per sostenere i costi del mercato privato;
  • Non possiedono i requisiti per accedere ai Servizi Abitativi Pubblici (SAP).

Categorie prioritarie

  • Personale dei servizi essenziali (sanità, trasporti, istruzione);
  • Lavoratori dipendenti di imprese con sede operativa in Lombardia;
  • Beneficiari di programmi di welfare abitativo aziendale;
  • Ricercatori e personale altamente qualificato impegnato in attività di ricerca, sviluppo e trasferimento tecnologico.

INTERVENTI AMMISSIBILI

  • Interventi per la realizzazione e il recupero di alloggi sociali localizzati in Lombardia, promossi da soggetti pubblici e privati.
  • Ammessi interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, recupero di sottotetti e completamento di edifici.
  • Escluso l’acquisto di aree o immobili.
  • Le proposte possono riguardare un edificio, una sua porzione funzionale oppure almeno 10 alloggi distribuiti nello stesso Comune e inseriti in un progetto unitario.
  • I progetti devono essere condivisi con il Comune di riferimento e rispondere a un effettivo fabbisogno abitativo locale.

Requisiti degli alloggi

  • Gli immobili devono essere destinati a uso abitativo al termine dei lavori.
  • È consentito il cambio di destinazione d’uso, purché non richieda varianti urbanistiche e sia compatibile con la pianificazione comunale vigente.
  • Gli alloggi dovranno essere locati a canoni calmierati, inferiori ai valori di mercato.

Tempi e attuazione

  • Entro 6 mesi dalla graduatoria:
    • i soggetti pubblici devono avviare la procedura di gara;
    • i soggetti privati devono ottenere il titolo edilizio.
  • Gli interventi saranno regolati da una Convenzione tra Regione Lombardia, Comune e soggetto beneficiario, che disciplinerà realizzazione delle opere e gestione degli alloggi.

SPESE AMMISSIBILI

Sono finanziabili le spese direttamente collegate all’intervento approvato, sostenute e pagate dal beneficiario entro il 31 dicembre 2029, purché adeguatamente documentate e tracciabili.

Voci di spesa finanziabili

Lavori

  • Opere edili e impiantistiche.
  • Oneri per la sicurezza.

Spese tecniche e accessorie

  • Progettazione, direzione lavori, coordinamento della sicurezza e collaudi (fino al 10% dei lavori).
  • Incentivi per funzioni tecniche del personale, limitatamente ai soggetti pubblici.
  • Imprevisti e varianti in corso d’opera (fino al 10% dei lavori).
  • Rilievi, accertamenti, indagini, diagnosi e certificazioni energetiche.
  • Cartellonistica di cantiere per la comunicazione del contributo pubblico (fino a 500 euro per edificio).
  • IVA, se rappresenta un costo effettivamente non recuperabile.

Spese escluse

  • Stipendi, compensi e remunerazioni del personale interno del beneficiario, salvo gli incentivi tecnici previsti per gli enti pubblici.
  • Qualsiasi spesa non espressamente indicata tra quelle ammissibili.

AIUTO FINANZIARIO

Contributo massimo concedibile

  • Fino a 2 milioni di euro per ciascun progetto.

Soglia minima di investimento

  • Non sono finanziabili interventi con investimento pari o inferiore a 200.000 euro.

Contributo per superficie e durata del vincolo

  • 700 €/mq → vincolo tra 20 e 21 anni
  • 800 €/mq → vincolo superiore a 21 anni e fino a 23 anni
  • 900 €/mq → vincolo superiore a 23 anni

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
La tipologia di procedura utilizzata per l’ammissione al contributo sarà valutativa a graduatoria. La data di presentazione sarà indicata nel bando attuativo.