FINALITÀ
Realizzazione di investimenti per progetti di intelligenza artificiale e quantum computing nonché per il rafforzamento patrimoniale dell’Impresa, a beneficio della competitività sui mercati internazionali. Salvo casi specifici, almeno il 50% dell’investimento dovrà riguardare investimenti relativi ad AI e QC.

BENEFICIARI
Imprese con sede legale e operativa in Italia, con almeno due bilanci depositati, in regola con il DURC, con scoring fino a 10, esclusi scoring 11 e 12, con un fatturato export pari ad almeno il 10% dell’ultimo bilancio. In alternativa, possono essere PMI produttive con un fatturato export pari ad almeno il 3% dell’ultimo bilancio e far parte di una filiera produttiva di almeno 3 imprese clienti (con contratti di fornitura stipulati da almeno 12 mesi dalla presentazione della Domanda). Le imprese devono aver assolto all’obbligo di stipula della Polizza Catastrofale.

SPESE AMMISSIBILI

  1. Infrastrutture e competitività
  2. Software e licenze
  3. Personale
  4. Consulenze e certificazioni AI
  5. Sicurezza e compliance
  6. Eventi/Fiere con a tema l’AI e QC
  7. Spese per investimenti volti a rafforzare la propria solidità patrimoniale, tali investimenti dovranno risultare nell’attivo patrimoniale alle voci immobilizzazioni materiali, immateriali. La quota destinata a questa voce di spesa può essere al massimo il 50% del budget totale di spesa; è elevata fino a 90% per le Imprese Energivore o le Imprese che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico, che potranno destinare tale importo, o quota parte dello stesso, fino a un massimo di € 800.000,00, anche alla realizzazione di incrementi di capitale sociale delle proprie controllate e all’erogazione del finanziamento soci.
  8. Spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta (max 5% e comunque non oltre € 100.000).
  9. Sono ammissibili i costi sostenuti, fatturati e pagati successivamente alla data di ricezione del CUP – generalmente circa un mese dopo il deposito domanda – e nel periodo di realizzazione del programma (24 mesi).

Agevolazione
L’agevolazione richiedibile è compresa tra un minimo di € 10.000 e un massimo di € 500.000 per microimpresa, € 2.500.000 per PMI, € 5.000.000 per altre imprese (comunque nel limite del 35% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci). È composta da finanziamento a tasso agevolato e cofinanziamento a fondo perduto. Il finanziamento agevolato ha un tasso compreso tra il 10 e l’80% del tasso di riferimento (ad oggi è circa lo 0,3% come tasso agevolato). Il fondo perduto fino al 10% dell’Importo delle spese ammesse e comunque fino a un massimo di € 200.000, e comunque nei limiti del plafond de minimis disponibile per l’impresa.
Durata del finanziamento: 8 anni, di cui 2 di pre-ammortamento.
L’erogazione avviene in 2 tranche: 50% a titolo di anticipo, saldo dopo la rendicontazione finale dei costi. È possibile chiedere una erogazione intermedia, a fronte di una prima rendicontazione dopo 12 mesi dall’avvio, che è invece obbligatoria. Le garanzie sono previste a valere sul Finanziamento concesso in funzione della Classe di scoring SIMEST, non vengono richieste per le classi 1 e 2, e per le imprese con interessi nei Balcani Occidentali, per le PMI innovative.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Procedura “a sportello” aperto a partire dal 21/09/26.