Report analisi congiunturale II trimestre 2019
L’analisi dei dati congiunturali analizza un campione di cento imprese e si sviluppa dal confronto dei dati del trimestre in esame rispetto al trimestre precedente.
L’analisi dei dati congiunturali analizza un campione di cento imprese e si sviluppa dal confronto dei dati del trimestre in esame rispetto al trimestre precedente.
Il Presidente nazionale di Confapi, Maurizio Casasco, è stato convocato dal Premier Conte il prossimo giovedì 25 luglio per discutere di riforma fiscale.
La nuova Legge Regionale n.9/2019, (BURL S.O. 23 del 7/06/2019) al fine di prevenire e monitorare i rischi ambientali per la legionella, stabilisce che i Comuni debbano predisporre e curare la tenuta di un registro delle torri di raffreddamento ad umido e dei condensatori evaporativi esistenti sul proprio territorio. In attesa delle indicazioni operative regionali per l’istituzione del registro da parte dei Comuni, suggeriamo di inviare una comunicazione preliminare al Comune di riferimento segnalando la presenza di torri di raffreddamento o condensatori evaporativi presenti nei propri siti.
L’indagine proposta agli Associati ha inteso rilevare le necessità in termini di risorse umane con formazione professionale offerte dal territorio di Brescia, al fine di individuare le eventuali necessità di supporto informativo per le imprese e per le famiglie ed i giovani.
L’articolo 35, D.L. 34/2019 convertito nella L. 58/2019 (c.d. Decreto crescita) ha introdotto diversi obblighi di pubblicità verso altrettanti soggetti.
Il decreto interviene su diverse disposizioni relative alle due imposte comunali principali, l’imposta municipale unica (Imu) e la tassa sui servizi indivisibili (Tasi); di seguito si evidenziano i principali interventi.
L’articolo 20, D.L. 34/2019 convertito nella L. 58/2019 (c.d. Decreto Crescita) ha potenziato l’agevolazione denominata Sabatini istituita dal D.L. 69/2013: trattasi della misura messa a disposizione dal Mise con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo nazionale.
Gli articoli 15, 16-bis, e 16-quinquies, D.L. 34/2019 convertito nella L. 58/2019 (c.d. Decreto Crescita) riaprono i termini per fruire degli istituti agevolativi relativi a ad alcuni punti.
Con l’articolo 12 del D.L. 34/2019 convertito nella L. 58/2019 (c.d. Decreto crescita) il Legislatore intende estendere l’obbligo di fatturazione in modalità elettronica anche ai rapporti commerciali tra operatori italiani e sammarinesi, come già avviene dal 1°gennaio 2019 in Italia, per tutte le operazioni poste in essere tra soggetti residenti o stabiliti nel territorio dello Stato italiano.
Gli articoli 8 e 10, D.L. 34/2019 convertito nella L. 58/2019 (c.d. Decreto Crescita) introducono novità per gli interventi antisismici ed energetici.
Con l’articolo 4-decies, D.L. 34/2019 convertito nella L. 58/2019 (c.d. Decreto crescita) il Legislatore introduce norme di interpretazione autentica in materia di ravvedimento parziale.
L’articolo 4-bis e i successivi articoli 4-ter, 4-quater e 4-quinquies del D.L. 34/2019 (c.d. Decreto Crescita) così come convertito a opera della L. 58/2019, hanno introdotto notevoli novità in tema dichiarativo.
L’articolo 3-quinquies del D.L. 34/2019 convertito nella L. 58/2019 (c.d. Decreto crescita) interviene sulla tassazione dei redditi fondiari stabilendo delle importanti novità che di seguito si riportano partendo, tuttavia, dalla normativa ante modifiche.
L’articolo 2, D.L. 34/2019 convertito nella L. 58/2019 (c.d. Decreto crescita) modifica la disciplina della “mini Ires” introdotta dalla scorsa Legge di Bilancio con effetto dal periodo d’imposta 2019; la nuova previsione rende (in parte) più agevole il calcolo dell’agevolazione, svincolando il beneficio dalla necessità di effettuare investimenti in beni strumentali o tramite incremento della forza lavoro.
L’articolo 1, D.L. 34/2019 convertito nella L. 58/2019 (c.d. Decreto Crescita) reintroduce, con decorrenza dallo scorso 1° aprile 2019, l’agevolazione che consente di maggiorare del 30% ai fini fiscali il costo di acquisizione degli investimenti in beni materiali strumentali nuovi, al fine del calcolo dell’ammortamento e del canone di leasing deducibili. Si tratta del cosiddetto “super ammortamento”.