La separazione delle attività ai fini IVA

In presenza di più attività svolte con la medesima partita Iva, l’articolo 36, comma 1, D.P.R. 633/1972 prevede che l’imposta si applica unitariamente e cumulativamente per tutte le attività, con riferimento al volume di affari complessivo.

Veicoli in uso ai dipendenti e agli amministratori

La concessione in uso di veicoli aziendali ai collaboratori dell’impresa (intesi in senso ampio, come dipendenti e/o collaboratori) è fenomeno assolutamente diffuso nella pratica quotidiana e, per conseguenza, deve essere attentamente gestito per le numerose ricadute contabili e fiscali che può determinare.

Il ritardato invio della fattura è sanzionato

Secondo un recente chiarimento offerto dall’Agenzia delle entrate (si tratta della risposta a interpello n. 528/2019), il ritardato invio della fattura elettronica è oggetto di sanzione in misura fissa, anche nel caso in cui l’imposta sia stata liquidata correttamente.

Regole per il corretto utilizzo in compensazione “orizzontale” dei crediti fiscali

Le compensazioni “orizzontali” (ossia tra tributi diversi) dei crediti fiscali sono da diversi anni soggette a numerose limitazioni: i vincoli maggiori riguardano da sempre i crediti Iva, ma nel tempo sono state introdotte limitazioni anche con riferimento agli altri tributi, non dimenticando poi il blocco alla compensazione che interessa i soggetti che presentano debiti erariali iscritti a ruolo.

Rimborso accise provinciali Energia Elettrica anno 2010-2011

Informiamo le Aziende Associate che le recenti Sentenze n. 27099/2019 e n. 27101/2019 del 23/10/2019 della Suprema Corte di Cassazione hanno confermato l’incompatibilità con le direttive dell’Unione Europea delle norme istitutive dell’addizionale provinciale sull’accisa sull’energia elettrica.
In funzione di tali nuovi orientamenti, per le società che hanno versato l’addizionale provinciale all’accisa sull’energia elettrica – generalmente addebitata in fattura dal fornitore – si prospetta l’opportunità di richiedere il rimborso delle somme indebitamente versate per gli anni 2010 e 2011, tenuto conto del termine di prescrizione del diritto (10 anni dalla data di versamento).