Circolare fiscale n. 5 del 12 marzo 2020
La circolare quindicinale completa dedicata alle novità in materia fiscale e tributaria.
La circolare quindicinale completa dedicata alle novità in materia fiscale e tributaria.
Il 3 marzo 2020 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.L. 9/2020 recante misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Di seguito si riportano sinteticamente i principali interventi di tale provvedimento in ambito fiscale; alcune disposizioni sono di interesse generalizzato, mentre molte altre riguardano solo i contribuenti dei Comuni situati nella cosiddetta “zona rossa” (Allegato 1, D.P.C.M. 1° marzo 2020).
ll Principio contabile OIC 31, al par. 5, definisce “Fondi per rischi” le voci “che rappresentano passività di natura determinata ed esistenza probabile, i cui valori sono stimati. Si tratta, quindi, di passività potenziali connesse a situazioni già esistenti alla data di bilancio, ma caratterizzate da uno stato d’incertezza il cui esito dipende dal verificarsi o meno di uno o più eventi in futuro”.
I soggetti che presentano il modello annuale IVA 2020 a credito possono effettuare determinate operazioni.
Come già illustrato nella precedente circolare, la nuova norma di cui all’art 17 bis del D.Lgs 241/1997 ha introdotto una inedita disciplina in materia di versamento delle ritenute e compensazioni negli appalti e subappalti.
La legge di bilancio 2020 ha comportato la soppressione della Tasi con conseguente unificazione nel tributo principale, l’Imu.
La legge di bilancio 2020 (L. 160/2019) ha introdotto una disciplina che consente una detrazione dall’imposta lorda (di seguito anche “bonus facciate”), pari al 90 per cento delle spese sostenute per gli interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in zona A o B, ai sensi del decreto ministeriale 2 aprile 1968, n. 1444.
La L. 160/2019 (c.d. Legge di bilancio per il 2020) ha riproposto, seppur con alcuni aspetti distintivi, alcune delle precedenti disposizioni in materia di rivalutazione dei beni d’impresa e affrancamento del saldo attivo di rivalutazione.
Notizie in sintesi relative a:
Iper ammortamento
Welfare aziendale
Note di variazione e diritto alla detrazione
Principali scadenze dal 27 febbraio al 15 marzo 2020.
La circolare quindicinale completa dedicata alle novità in materia fiscale e tributaria.
L’articolo 41, comma 1, D.L. 331/1993 dispone che le cessioni intracomunitarie sono operazioni non imponibili Iva in quanto alle stesse si applica il regime di “tassazione a destino” nel Paese dello Stato UE di destinazione dei beni.
Secondo la Legge di Bilancio 2020 (L. 160/2019), gli investimenti effettuati a partire dal 1° gennaio 2020 potranno fruire delle agevolazioni fiscali con il riconoscimento di un credito d’imposta rispettivamente del 40% e del 6% (ovvero del 15% per gli investimenti in beni immateriali), in luogo della previgente disciplina dell’iper e super ammortamento che garantiva, come ben noto, la maggiorazione del costo del bene ai fini del calcolo delle quote di ammortamento deducibili.
Proseguono con ritmo incessante i chiarimenti ufficiali relativi al nuovo obbligo generalizzato di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri, in vigore dallo scorso 1° gennaio 2020 per tutti i contribuenti. Così come stanno arrivando ai contribuenti le comunicazioni dell’Agenzia relative a coloro che avendo superato la prescritta soglia del volume d’affari nel 2018 potrebbero non aver ottemperato al nuovo obbligo già a decorrere dal 1° luglio 2019.
Con il provvedimento direttoriale prot. n. 8938/2020 del 15 gennaio 2020 l’Agenzia delle entrate ha pubblicato il modello di dichiarazione annuale Iva 2020 relativo all’anno 2019 con le relative istruzioni di compilazione, al fine di permettere ai soggetti obbligati di assolvere al tradizionale adempimento dichiarativo annuale previsto ai fini Iva.