Fiscale e Tributario

Decreto Crescita

Di seguito si riporta un quadro sinottico delle principali novità relative al c.d. Decreto Crescita, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 100 del 30 aprile 2019, il D.L. 34/2019, di cui si era fatta una breve anticipazione nella precedente Circolare quindicinale per l’Associato.

Il ravvedimento operoso

Il soggetto che dovesse compiere delle violazioni di natura amministrativo – tributaria ha la possibilità di rimediare al fine di ridurre l’impatto sanzionatorio. L’articolo 13, D.Lgs. 472/1997, infatti, regola l’istituto del ravvedimento operoso, stabilendo un regime premiale che consente di beneficiare di una sanzione ridotta, rispetto a quella minima applicabile dal Fisco, in relazione al ritardo con cui provvede a rimediare all’errore o alla omissione.

Le novità del Decreto Crescita

Il 30.04.2019 è stato pubblicato sulla G.U. il c.d. “Decreto Crescita” in vigore dall’01.05.2019. In ambito fiscale, le novità introdotte risultano attinenti a specifici argomenti. 

L’obbligo di invio telematico dei corrispettivi

Con l’art. 2 D.Lgs n. 127/2015 è stata introdotta dall’01.01.2017, la possibilità di trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati dei corrispettivi giornalieri relativi a cessioni di beni/prestazioni di servizi, a favore dei commercianti al minuto e soggetti assimilati (art. 22 dpr 633/72).

Il trattamento fiscale delle spese di rappresentanza

L’attuale disciplina delle spese di rappresentanza è contenuta nell’articolo 108, comma 2, Tuir che individua specifici criteri di qualificazione delle spese di rappresentanza e limiti quantitativi di deducibilità fiscale delle stesse spese, rapportandole al volume dei ricavi dell’impresa.

Acconto IMU e TASI

In questo contributo si provvederà a ricordare le principali regole applicative Imu e Tasi, partendo dalle scadenze e regole di versamento, per poi ricordare (sinteticamente) quali siano gli immobili interessati dalle due imposte, le rispettive basi imponibili e le eventuali riduzioni.

Autoliquidazione INAIL 2018/2019

Con la circolare dello scorso 11 gennaio 2019 l’Inail ha prorogato la scadenza entro la quale i datori di lavoro dovevano calcolare e versare il premio Inail, dovuto quale conguaglio a saldo per l’anno precedente (regolazione) e anticipo per l’anno in corso (rata), dal 16 febbraio al 16 maggio 2019.