Scadenziario
Principali scadenze dal 16 gennaio al 15 febbraio 2020.
Principali scadenze dal 16 gennaio al 15 febbraio 2020.
È stata pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 301 del 24 dicembre 2019, la L. 157/2019, di conversione del D.L. 124/2019, il c.d. Decreto Fiscale, di cui si offre un quadro sinottico delle principali novità di interesse.
È stata pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 304 del 30 dicembre 2019 (S.O. n. 45/L), la L. 160/2019, la c.d. Legge di Bilancio per il 2020, di cui si offre un quadro sinottico delle principali novità di interesse.
Notizie in sintesi relative a:
Appalti
Fatture elettroniche
Usura
La circolare quindicinale completa dedicata alle novità in materia fiscale e tributaria.
Nella Legge di Bilancio è attesa una revisione della disciplina riguardante il trattamento fiscale della vettura in uso promiscuo al dipendente; rinviando a specifica informativa che sarà data a seguito dell’approvazione del provvedimento, in questa sede si intende ricordare la disciplina attualmente in vigore, anche in vista degli eventuali adempimenti in scadenza a fine anno.
Come ogni anno, al termine dell’esercizio e in concomitanza con l’arrivo del natale, le aziende provvedono a omaggiare i propri clienti, fornitori, dipendenti e terzi di un dono e/o di una cena natalizia.
Entro il prossimo 27 dicembre 2019 i soggetti che eseguono le operazioni mensili e trimestrali di liquidazione e versamento dell’Iva sono tenuti a versare l’acconto per l’anno 2019. Per la determinazione degli acconti, come di consueto, sono utilizzabili 3 metodi alternativi che riportiamo in seguito. L’acconto va versato utilizzando il modello di pagamento F24, senza applicare alcuna maggiorazione a titolo di interessi, utilizzando alternativamente alcuni specifici codici tributo.
Come più volte segnalato in precedenti informative, l’articolo 2, comma 1, D.Lgs. 127/2015 prevede che i soggetti che effettuano le attività di commercio al minuto e assimilate di cui all’articolo 22, D.P.R. 633/1972 (in pratica, i soggetti che certificano le operazioni ai fini Iva a mezzo di scontrino e/o ricevuta fiscale), memorizzino elettronicamente e trasmettano telematicamente all’Agenzia delle entrate i dati relativi ai corrispettivi giornalieri.
Vengono definiti “esportatori abituali” i contribuenti che nell’anno precedente o nei 12 mesi precedenti hanno effettuato esportazioni e/o operazioni assimilate per un ammontare superiore al 10% del proprio volume d’affari: dal 1° gennaio 2020, quindi, i soggetti passivi Iva che operano con l’estero potranno acquistare beni e/o servizi senza l’applicazione dell’Iva nel limite di un importo (cosiddetto “plafond”) corrispondente al totale delle esportazioni e/o operazioni assimilate registrate nel 2019 o nei 12 mesi precedenti.
Entro il prossimo 16 dicembre 2019 le società che hanno superato, nel biennio 2017-2018, almeno uno dei 3 parametri indicati dall’articolo 2477, dovranno procedere:
• all’eventuale modifica dello statuto, ove necessario;
• alla nomina dell’organo di controllo, secondo il modello prescelto.
Notizie in sintesi relative a:
Principali scadenze dal 16 dicembre al 15 gennaio 2020.
La circolare quindicinale completa dedicata alle novità in materia fiscale e tributaria.
Il decreto fiscale pone (si spera) chiarezza circa un argomento che negli anni ha generato diverse problematiche a danno dei contribuenti e delle casse dello Stato.