Notizie in sintesi – Circolare n. 1 del 16 gennaio 2020
Notizie in sintesi relative a:
Appalti
Fatture elettroniche
Usura
Notizie in sintesi relative a:
Appalti
Fatture elettroniche
Usura
La circolare quindicinale completa dedicata alle novità in materia fiscale e tributaria.
Nella Legge di Bilancio è attesa una revisione della disciplina riguardante il trattamento fiscale della vettura in uso promiscuo al dipendente; rinviando a specifica informativa che sarà data a seguito dell’approvazione del provvedimento, in questa sede si intende ricordare la disciplina attualmente in vigore, anche in vista degli eventuali adempimenti in scadenza a fine anno.
Come ogni anno, al termine dell’esercizio e in concomitanza con l’arrivo del natale, le aziende provvedono a omaggiare i propri clienti, fornitori, dipendenti e terzi di un dono e/o di una cena natalizia.
Entro il prossimo 27 dicembre 2019 i soggetti che eseguono le operazioni mensili e trimestrali di liquidazione e versamento dell’Iva sono tenuti a versare l’acconto per l’anno 2019. Per la determinazione degli acconti, come di consueto, sono utilizzabili 3 metodi alternativi che riportiamo in seguito. L’acconto va versato utilizzando il modello di pagamento F24, senza applicare alcuna maggiorazione a titolo di interessi, utilizzando alternativamente alcuni specifici codici tributo.
Come più volte segnalato in precedenti informative, l’articolo 2, comma 1, D.Lgs. 127/2015 prevede che i soggetti che effettuano le attività di commercio al minuto e assimilate di cui all’articolo 22, D.P.R. 633/1972 (in pratica, i soggetti che certificano le operazioni ai fini Iva a mezzo di scontrino e/o ricevuta fiscale), memorizzino elettronicamente e trasmettano telematicamente all’Agenzia delle entrate i dati relativi ai corrispettivi giornalieri.
Vengono definiti “esportatori abituali” i contribuenti che nell’anno precedente o nei 12 mesi precedenti hanno effettuato esportazioni e/o operazioni assimilate per un ammontare superiore al 10% del proprio volume d’affari: dal 1° gennaio 2020, quindi, i soggetti passivi Iva che operano con l’estero potranno acquistare beni e/o servizi senza l’applicazione dell’Iva nel limite di un importo (cosiddetto “plafond”) corrispondente al totale delle esportazioni e/o operazioni assimilate registrate nel 2019 o nei 12 mesi precedenti.
Entro il prossimo 16 dicembre 2019 le società che hanno superato, nel biennio 2017-2018, almeno uno dei 3 parametri indicati dall’articolo 2477, dovranno procedere:
• all’eventuale modifica dello statuto, ove necessario;
• alla nomina dell’organo di controllo, secondo il modello prescelto.
Notizie in sintesi relative a:
Principali scadenze dal 16 dicembre al 15 gennaio 2020.
La circolare quindicinale completa dedicata alle novità in materia fiscale e tributaria.
Il decreto fiscale pone (si spera) chiarezza circa un argomento che negli anni ha generato diverse problematiche a danno dei contribuenti e delle casse dello Stato.
Le aziende che hanno concesso un mandato ad agenti di commercio devono mantenere un attento monitoraggio in merito alla gestione dell’Enasarco (forma di previdenza obbligatoria che si affianca alla mutua dei commercianti).
Il Decreto fiscale è nuovamente intervenuto sulle modalità di presentazione dei modelli F24 che presentano compensazioni, ampliando le casistiche in presenza delle quali diviene obbligatorio utilizzare gli strumenti telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate (canali Entratel/Fisconline).
Il Decreto fiscale (articolo 4 D.L. 124/2019) è intervenuto sulle modalità di versamento delle ritenute fiscali effettuate da imprese appaltatrici e subappaltatrici o alle quali è stato comunque affidato il compimento di un’opera o di un servizio.