Novità tributi locali
Il decreto interviene su diverse disposizioni relative alle due imposte comunali principali, l’imposta municipale unica (Imu) e la tassa sui servizi indivisibili (Tasi); di seguito si evidenziano i principali interventi.
Il decreto interviene su diverse disposizioni relative alle due imposte comunali principali, l’imposta municipale unica (Imu) e la tassa sui servizi indivisibili (Tasi); di seguito si evidenziano i principali interventi.
L’articolo 20, D.L. 34/2019 convertito nella L. 58/2019 (c.d. Decreto Crescita) ha potenziato l’agevolazione denominata Sabatini istituita dal D.L. 69/2013: trattasi della misura messa a disposizione dal Mise con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo nazionale.
Gli articoli 15, 16-bis, e 16-quinquies, D.L. 34/2019 convertito nella L. 58/2019 (c.d. Decreto Crescita) riaprono i termini per fruire degli istituti agevolativi relativi a ad alcuni punti.
Con l’articolo 12 del D.L. 34/2019 convertito nella L. 58/2019 (c.d. Decreto crescita) il Legislatore intende estendere l’obbligo di fatturazione in modalità elettronica anche ai rapporti commerciali tra operatori italiani e sammarinesi, come già avviene dal 1°gennaio 2019 in Italia, per tutte le operazioni poste in essere tra soggetti residenti o stabiliti nel territorio dello Stato italiano.
Gli articoli 8 e 10, D.L. 34/2019 convertito nella L. 58/2019 (c.d. Decreto Crescita) introducono novità per gli interventi antisismici ed energetici.
Con l’articolo 4-decies, D.L. 34/2019 convertito nella L. 58/2019 (c.d. Decreto crescita) il Legislatore introduce norme di interpretazione autentica in materia di ravvedimento parziale.
L’articolo 4-bis e i successivi articoli 4-ter, 4-quater e 4-quinquies del D.L. 34/2019 (c.d. Decreto Crescita) così come convertito a opera della L. 58/2019, hanno introdotto notevoli novità in tema dichiarativo.
L’articolo 3-quinquies del D.L. 34/2019 convertito nella L. 58/2019 (c.d. Decreto crescita) interviene sulla tassazione dei redditi fondiari stabilendo delle importanti novità che di seguito si riportano partendo, tuttavia, dalla normativa ante modifiche.
L’articolo 2, D.L. 34/2019 convertito nella L. 58/2019 (c.d. Decreto crescita) modifica la disciplina della “mini Ires” introdotta dalla scorsa Legge di Bilancio con effetto dal periodo d’imposta 2019; la nuova previsione rende (in parte) più agevole il calcolo dell’agevolazione, svincolando il beneficio dalla necessità di effettuare investimenti in beni strumentali o tramite incremento della forza lavoro.
L’articolo 1, D.L. 34/2019 convertito nella L. 58/2019 (c.d. Decreto Crescita) reintroduce, con decorrenza dallo scorso 1° aprile 2019, l’agevolazione che consente di maggiorare del 30% ai fini fiscali il costo di acquisizione degli investimenti in beni materiali strumentali nuovi, al fine del calcolo dell’ammortamento e del canone di leasing deducibili. Si tratta del cosiddetto “super ammortamento”.
È stata pubblicato sul S.O. alla G.U. n.151 del 29 giugno 2019, la legge di conversione n.58 del D.L. 30 aprile 2019 n.34, con il relativo testo coordinato. A seguire si offre un quadro sinottico delle principali novità di interesse.
Di seguito evidenziamo i principali adempimenti dal 16 luglio al 15 agosto 2019, con il commento dei termini di prossima scadenza.
È stata pubblicato sul S.O. alla G.U. n.151 del 29 giugno 2019, la legge di conversione n.58 del D.L. 30 aprile 2019 n.34, con il relativo testo coordinato. A seguire si offre un quadro sinottico delle principali novità di interesse.
Nella recente Circolare del 17.06.2019 n. 14/E, riguardante l’obbligo di fatturazione elettronica decorrente dall’01.01.2019, l’Agenzia delle Entrate riporta i chiarimenti forniti, nel corso del tempo, nelle FAQ e negli altri documenti di prassi ed i chiarimenti necessari per applicare l’art. 11 DL n. 119/2018, ai sensi del quale, a decorrere dall’01.07.2019, la fattura deve riportare anche la data di effettuazione dell’operazione se diversa dalla data di emissione della stessa.
La tematica dei rimborsi spese erogati a dipendenti e amministratori è certamente molto sentita dalle aziende, per la frequenza con cui si pone nella pratica quotidiana e per le numerose complicazioni burocratiche, amministrative e fiscali connesse all’argomento.