L’AFRICA DELLE TENSIONI E QUELLA “VIRTUOSA”
Non c’è solo la guerra in Congo a perturbare l’Africa. Diversi scenari critici stanno da tempo condizionando il continente più strategico e conteso al mondo.
Non c’è solo la guerra in Congo a perturbare l’Africa. Diversi scenari critici stanno da tempo condizionando il continente più strategico e conteso al mondo.
Domani, 9 luglio, scade la sospensione di tre mesi dei dazi reciproci imposti il 2 aprile da Donald Trump ai partner degli Usa. Washington nella giornata di ieri ha iniziato a mandare alcune lettere operative a diversi partner, dalla Corea del Sud al Giappone, paventando il rilancio dei dazi dal 25 al 40% dall’1 agosto qualora non si conformeranno nuove dinamiche commerciali con gli Usa.
Un’intesa siglata con grande enfasi alla Casa Bianca, una guerra che dura da trent’anni e una regione ricchissima di risorse contesa da potenze internazionali e attori regionali.
Dalla guerra ad alta intensità alla pace “calda”: Israele e Iran hanno accettato il cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti nella giornata del 24 giugno ma la loro rivalità resta strategica e a tutto campo.
La Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura di Brescia, allo scopo di favorire lo sviluppo economico, sociale e produttivo ha stanziato un fondo di EURO 600.000,00 per contributi a favore delle PMI bresciane di tutti i settori economici a sostegno della formazione e dell’aggiornamento professionale di imprenditori, dirigenti d’azienda, quadri, dipendenti e collaboratori familiari aziendali.
È aperta la call LIFE 2025, il programma europeo che promuove progetti ambientali e climatici con un budget complessivo di 600 milioni di euro per l’anno in corso. L’iniziativa è rivolta a imprese di ogni dimensione, enti pubblici e organizzazioni non profit che desiderano contribuire attivamente alla sostenibilità e alla resilienza del territorio.
Il Digital Transition Fund, strumento previsto dal PNRR con una dotazione di 700 milioni di euro, rappresenta un’importante occasione per le start-up e le PMI innovative – incluse le spin-off e le holding estere attive in Italia – che intendono investire nella transizione digitale.
La Repubblica Islamica messa nel mirino da Israele nei dodici giorni di guerra scatenati da Netanyahu il 13 giugno scorso ha retto alla dura prova del conflitto senza stravolgimenti istituzionali.
Nove anni fa, il 24 giugno 2016, i cittadini britannici si svegliavano in un Paese diverso: il referendum del giorno prima aveva approvato l’uscita di Londra dall’Unione Europea con una stretta maggioranza.