UCRAINA E IRAN, I DUE FRONTI DI TRUMP

Nella complessa geopolitica del 2025, la potente immagine di Donald Trump e Volodymyr Zelensky intenti a dialogare seduti su due sedie in mezzo alla Basilica di San Pietro prima del funerale di Papa Francesco ha trasmesso una forza simbolica non indifferente, ma si è anche proposta come cruciale momento politico.

LA TERZA GUERRA MONDIALE A PEZZI CONTINUA

Piovono bombe americane sullo Yemen, mentre gli Usa non riescono a scalfire in profondità la capacità balistica dei ribelli Houthi contro le navi nel Mar Rosso; rimane martoriata la Striscia di Gaza, messa in difficoltà dal blocco degli aiuti umanitari da parte di Israele e dai pesanti raid di Tel Aviv.

DAZI “AUTOIMPOSTI”, L’UE NON DEVE PERDER TEMPO

Colpita dai dazi su alluminio e acciaio prima e automobili poi da parte degli Usa ma esentata temporaneamente da quelli “reciproci” del 2 aprile, l’Unione Europea deve sfruttare al meglio la tregua di novanta giorni concessa da Washington su quest’ultimo fronte.