Comunicazione

Ucraina – Russia, la Turchia mediatore

Da Istanbul 2022 a Istanbul 2025, il ritorno di Recep Tayyip Erdogan rimette in carreggiata i negoziati russo-ucraini? Il presidente turco ha annunciato che la maggior città del Paese tornerà a ospitare colloqui diretti tra Mosca e Kiev, facendo emergere in filigrana un ruolo di mediazione da parte di Ankara per accelerare la fine della guerra dopo che gli Stati Uniti hanno dichiarato conclusa la loro mediazione e si sono dedicati a puntellare Kiev con l’accordo minerario e nuove forniture d’armi.

India – Kashmir, altissima tensione

Nella giornata di venerdì 9 maggio è arrivato il cessate il fuoco in Kashmir tra India e Pakistan dopo due settimane ad altissima tensione in cui Nuova Delhi e Islamabad si sono scambiate colpi oltre il confine della regione contesa e l’India è arrivata nella giornata di martedì 6 maggio a operare una serie di bombardamenti in territorio pakistano, ufficialmente per colpire gruppi terroristici accusati dell’attentato in Kashmir del 22 aprile ma di fatto per intimidire e irretire il vicino.

UCRAINA E IRAN, I DUE FRONTI DI TRUMP

Nella complessa geopolitica del 2025, la potente immagine di Donald Trump e Volodymyr Zelensky intenti a dialogare seduti su due sedie in mezzo alla Basilica di San Pietro prima del funerale di Papa Francesco ha trasmesso una forza simbolica non indifferente, ma si è anche proposta come cruciale momento politico.

LA TERZA GUERRA MONDIALE A PEZZI CONTINUA

Piovono bombe americane sullo Yemen, mentre gli Usa non riescono a scalfire in profondità la capacità balistica dei ribelli Houthi contro le navi nel Mar Rosso; rimane martoriata la Striscia di Gaza, messa in difficoltà dal blocco degli aiuti umanitari da parte di Israele e dai pesanti raid di Tel Aviv.

OSSERVATORIO INTERNAZIONALE #34

Trump rilancia il protezionismo americano che, però, non nasce con lui. Alla radice della guerra commerciale del presidente Usa.CLICCA QUI per leggere I DAZI E L’ETERNO RITORNO DEL PROTEZIONISMO AMERICANO Dall’integrazione delle nuove “Vie della Seta” ai duelli tra...

DAZI “AUTOIMPOSTI”, L’UE NON DEVE PERDER TEMPO

Colpita dai dazi su alluminio e acciaio prima e automobili poi da parte degli Usa ma esentata temporaneamente da quelli “reciproci” del 2 aprile, l’Unione Europea deve sfruttare al meglio la tregua di novanta giorni concessa da Washington su quest’ultimo fronte.

DA MARCO POLO A JOHN WAYNE: LA SFIDA (DIFFICILE) DI ISOLARE LA CINA

La globalizzazione era partita all’insegna di Marco Polo e ora siamo arrivati a un western di John Wayne: la retorica storica del mondo globalizzato parlava di mercati aperti, convergenze d’interessi, dialoghi e confronti tra economie e popoli su quell’asse Oriente-Occidente che l’autore de Il Milione aveva eternato nel Duecento con i suoi viaggi.

I DAZI E L’ETERNO RITORNO DEL PROTEZIONISMO AMERICANO

Donald Trump l’ha chiamato il “Giorno della Liberazione”: quando il 2 aprile gli Usa hanno visto il rilancio dei dazi da parte dell’amministrazione repubblicana, Washington ha segnato un profondo rafforzamento della sua strategia economica protezionista.